Con Weave per Firefox Segnalibri, Rss, Password sempre con Te
Pubblicato il 27 Dicembre 2007 da GiandoMozilla Labs ha svelato un nuovo progetto, chiamato “Weave“, che mira all’integrazione di Firefox 3 con i servizi online. Gli utenti Firefox avranno i loro dati sempre a portata di mano, da qualsiasi computer e in piena sicurezza.

Informazioni come i vostri segnalibri, i feed RSS, password e tanto altro ancora saranno ospitate su un server sicuro, a cui potrete accedere mediante il login al vostro account. Grazie a tutto ciò, avrete i vostri dati a portata di computer, sempre e ovunque. Grazie a Weave potrete condividere alcuni dati con chi vi pare, sempre in piena sicurezza.
Per adesso il servizio si trova in una fase preliminare, ma sembra molto interessante, perché come scritto sopra, rende Firefox “il punto centrale di tutte le operazioni”.
Weave v0.1 per Firefox 3.0b2pre o successivi è disponibile per Windows, Mac e Linux. Si tratta di una prototipo preliminare da usare a proprio rischio. Nei prossimi mesi Mozilla rilascerà prototipi dei vari componenti del framework, e raccoglierà feedback, ospitando una serie di discussioni e sessioni sul sito Mozilla Labs per pianificare, progettare e sviluppare ulteriormente Weave.
Tag: condivisione, Firefox, mozilla, password, rss, segnalibri, Weave
Articoli Correlati
- WebMaster d’Assalto con i Portable: Firefox, FileZilla, KeePass
- Firefox viaggia con le PenDrive USB
- Nuova Google Toolbar beta per Firefox
- Advanced PDF Password Recovery: “Sbloccare” i PDF
- Disponibile la nuova Beta 5 di Firefox 3
Articoli Recenti
- Microsoft punta sul web con Windows Cloud
- 4comm2008: per due giorni il mondo della Comunicazione si dà appuntamento a Bologna
- Arriva il Touchscreen di Nokia “Nokia 5800 XpressMusic Touchscreen (Tube)”
- La nave di “The Pirate Bay” ritorna a navigare nel mare italiano
- Nuovo Windows Live Messenger 9.0 Beta e la Patch per eliminare la pubblicitÃ
- E’ arrivato! il Google Phone è tra noi












Scarica

8 Gennaio 2008 alle 18:53
Bel sistema
non vedo l’ora