MarkMonitor: i Marchi più importanti soffrono di cybersquatting

Pubblicato il 2 maggio 2007 da Giando

MarkMonitor, che fornisce servizi di protezione sul Web alle società, spiega che il suo nuovo “Brandjacking Index” ha scoperto come il cybersquatting (in cui siti illeciti usurpano marchi popolari), la falsa associazione e il phishing siano le minacce maggiori.

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Un sondaggio di quattro settimane fatto ad aprile ha scoperto che il cybersquatting rappresenta la minaccia più grande per i brand.

Il phishing — l’uso criminale di una email per farsi fornire con l’inganno password, dati di carte di credito e altri dettagli personali — e il “kiting” dei domini — la registrazione e la cancellazione rapida di siti dal nome che suonano come i marchi — sono in crescita.

MarkMonitor ha scoperto che i marchi più importanti hanno sofferto, in media, di 286.000 esempi di cybersquatting durante lo studio.

MarkMonitor ha spiegato inoltre che le società Internet e media sono il principale obiettivo del cybersquatting, mentre le banche e altri servizi finanziari sono soprattutto vittime di kiting e phishing.

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