Blog Network Social Network Cercasi collaboratori!

La nave di “The Pirate Bay” ritorna a navigare nel mare italiano

Venerdì 26 Settembre 2008

The Pirate Bay, uno dei più popolari siti di file sharing, dopo due mesi, da quando la procura di Bergamo aveva oscurato dall’Italia il sito, è riuscito a ritornare online facendo annullare il provvedimento.

la-nave-di-the-pirate-bay-ritorna-a-navigare-nel-mare-italiano La nave di The Pirate Bay ritorna a navigare nel mare italiano

Le motivazioni che hanno portato alla revoca del provvedimento saranno depositate nelle prossime ore ma il sito, che giuridicamente ha sede in Svezia, è tornato immediatamente accessibile.

“Sul sito non si scambia alcun file, Pirate bay si limita a indicizzare del materiale che altri mettono a disposizione, esattamente come fa Google: che facciamo, mettiamo sotto sequestro pure Google?” precisa l’avvocato Giovanni Battista Gallus, che assiste Peter Sunde, uno dei responsabili di Pirate bay.

Il sequestro aveva suscitato roventi polemiche sul web: le autorità italiane erano state accusate di essere “fasciste†e di limitare la libera circolazione del pensiero. “The Pirate bay†fa dal canto suo registrare da anni numeri record nel cosiddetto “peer to peerâ€: sulle sue pagine sono disponibili circa 1 milione e 200 mila file gratuiti e registra ormai circa 15 milioni di utenti al mese. Di questi, oltre 400.000 sono italiani.

Pubblicato in P2P, Servizi Web| Nessun Commento »

Codacons e i Redditi su Internet: Risarcimento e Oscuramento Siti

Lunedì 5 Maggio 2008

Il Codacons chiede un risarcimento di 20 miliardi di euro, presentandosi come parte offesa al PM di Roma che indaga sulla vicenda delle denunce dei redditi su Internet.

codacons-redditi-2005-internet-risarcimento-oscuramento-siti Codacons e i Redditi su Internet: Risarcimento e Oscuramento Siti

L’associazione dei consumatori in una nota ha quantificato il danno in 52 euro per ciascuno dei 38 milioni di contribuenti messi in rete, dice il comunicato. Il PM romano Franco Ionta ha aperto ieri un fascicolo contro ignoti per violazione delle norme penali sulla privacy.

Il Codacons chiede anche “il sequestro degli elenchi, anche attraverso l’oscuramento dei siti che ancora lo offrono in visione gratuita o a pagamento”.

Pubblicato in News, P2P, Sicurezza| 1 Commento »