Blog Network Social Network Cercasi collaboratori!

Nokia punta sul WiMax con il nuovo internet tablet N810

Giovedì 3 Aprile 2008

Il Nokia N810 è il nuovo dispositivo internet tablet progettato per per funzionare con il WiMAX, la nuova rete wireless ad alta velocità.

nokia-n810-internet-tablet-wimax-wifi Nokia punta sul WiMax con il nuovo internet tablet N810

Il Nokia N810 è infatti dotato di display da 4,13″ e tastiera estesa QWERTY a scomparsa con meccanismo slider. Dotato di memoria interna di 2GB permette l’espansione fino a 10 tramite schede microSD e integra, oltre al WiMax, connettività Bluetooth e wi-fi e un ricevitore satellitare GPS. La connessione alla rete cellulare non è integrata ma è possibile in accoppiamento a un telefono Bluetooth.

La nuova versione si basa sul sistema operativo OS2008, sempre di derivazione Linux. Il browser web integrato è realizzato da Mozilla, e sono molte le applicazioni supportate.

“La differenza con WiMax è che puoi uscire dalla piccola area coperta” ha detto Mark Louison, a capo del settore Nord America di Nokia, in un’intervista in vista del Ctia, esposizione annuale Usa del wireless a Las Vegas.

Dovrebbe arrivare quest’estate negli Stati Uniti, nelle zone coperte da connettività WiMax, non ci sono ancora previsioni su quando potrebbe essere distribuito in Europa.

Per quanto riguarda il prezzo, al momento, Nokia non ha dato comunicazioni in merito.

Pubblicato in Nokia| Nessun Commento »

Rete Wireless gratis nel Parco Sempione a Milano

Mercoledì 10 Ottobre 2007

Si chiama Wireless Castle il progetto che a Milano ha visto l’implementazione di una rete wireless sull’intera area del Parco Sempione, affiancata da un’offerta di servizi ai cittadini tra i quali un portale dedicato, connessione alla Biblioteca Civica, agli strumenti multimediali della Triennale di Milano e a una visione all’interno delle vasche dell’Acquario Comunale di Milano. I fornitori coinvolti nel progetto sono Intel, Infracom, Guglielmo e SMC.

Nel dettaglio è stata prevista l’installazione all’interno del Parco Sempione di una centrale di emissione del segnale certificata a livello tecnologico e di sicurezza ambientale, e di più di ripetitori per coprire con il segnale l’estensione del parco. Il nodo di distribuzione viene ospitato all’interno della Torre Branca, con supporto per fino mille connessioni contemporanee, e la connettività può essere sfruttata ritirando presso i punti di distribuzione sul perimetro del parco (Acquario, Biblioteca Monte Tordo, Torre Branca e Triennale) una schedina di registrazione gratuita per una connesisone di tre ore a 54 Mbps.

Entro il 2015 il Comune di Milano punta a estendere a tutta la città la sperimentazione dei servizi di connettività nell’ambito del progetto Milano Wireless per il quale sono stati stanziati 17 milioni di euro.

Pubblicato in News| Nessun Commento »

Comune di Pordenone pioniere del WiFi in Italia

Mercoledì 26 Settembre 2007

Già dalle prossime settimane nel centro storico di Pordenone si posa la prima fibra ottica che dà l’avvio al progetto “Internet gratis ai cittadiniâ€, un’iniziativa che si attuerà nella primavera del 2008 col proposito di munire l’intero territorio comunale di una rete a banda larga.

comune-di-pordenone-pioniere-del-wifi-in-italia Comune di Pordenone pioniere del WiFi in Italia

La città del Friuli Venezia Giulia sarà pertanto la prima in Italia ad avere un sistema di comunicazione WI-FI a responsabilità del Comune e cofinanziato dalla Regione.

I cittadini potranno usufruire del servizio grazie ad una semplice Carta Regionale dei Servizi (CRS).

Il servizio, che costerà 400 mila Euro l’anno, consentirà di abbattere il digital divide, promuovendo così lo sviluppo di nuove attività e servizi.
Il Presidente della Regione Illy spiega che il passo successivo consisterà nell’agevolazione di un’alfabetizzazione informatica e incentivi sull’acquisto di personal computer.

Pubblicato in News| 1 Commento »

Disponibilità dei servizi Skype sul tablet N800

Lunedì 16 Luglio 2007

Già durante il CES di Las Vegas, si era parlato della presenza del soft-VoIP sul tablet Nokia.

disponibilita-dei-servizi-skype-sul-tablet-n800 Disponibilità dei servizi Skype sul tablet N800 

Sarà possibile chiamare ovunque ci sia una copertuta WiFi e quindi un hotspot, mentre il software sarà disponibile in download, per chi già possiede l’N800.
Il supporto per Skype è disponibile con l’upgrade release all’ultima versione del sistema operativo, semplicemente andando nel sito Nokia ed esattamente qui.

Pubblicato in Nokia| Nessun Commento »

Crackare una rete Wireless con Aircrack

Mercoledì 20 Giugno 2007

Le nostre reti wireless sono poco sicure, basta poco per potersi collegare a internet con l’access point di un altro…
Proviamo ad utilizzare Aircrack, uno dei migliori tools per il wireless craking ed il wardriving, supportato da diversi sistemi operativi, tra cui Windows.

Cosa vi serve:

- Scaricate ed installate Aircrack

- Se utilizzate “Winaircrack†(Aircrack con interfaccia grafica) copiate i files peek.dll e peek5.sys all’interno della cartella di Aircrack.

- Eseguiremo l’applicazione dal prompt di DOS: per poter eseguire il programma anche se non siamo nella directory che lo contiene, cliccate col tasto destro del mouse su “Risorse del computer, Proprietà, Avanzate, Variabili d’ambiente, Modifica†portatevi alla fine della linea su cui sono già scritte altre variabili d’ambiente, inserite un punto e virgola (“;â€) e scrivete il percorso in cui si trova il programma Aircrack (es. C:\Documents and Settings\2BFree\Desktop\aircrack-ng-0.3-win\aircrack-ng-0.3-win\bin).

- Avrete anche bisogno di installare dei nuovi driver per il vostro adattatore di rete: i driver originali non sono stati pensati per fare cose simili (per trovare dei driver che possano fare al caso vostro visitate il sito WildPacket)

- Per installare i nuovi driver aprite “clic destro su Risorse del Computer, Proprietà, Gestione Periferiche, clic destro sul vostro adattatore di rete, Proprietà, Driver, Aggiorna Driver, Installa da un elenco o percorso specifico†scegliete il percorso in cui avete scaricato i driver. Assicuratevi infine che il vostro adattatore di rete sia ora compatibile col tutto

Per facilitarvi la comprensione, durante i vari passi di questo tutorial fate riferimento al diagramma di flusso presente sul sito Wireless Defence. Se non avete confidenza con i “MAC Address†allora, prima di proseguire, leggetevi anche il relativo articolo su Wikipedia.

Il primo passo è ovviamente quello di trovare una rete wireless :-) . Potete andarvene in giro col vostro computer portatile a fare del wardriving oppure potete utilizzare una apposita chiavetta “Wi-fi Finderâ€.

Digitate “Airodump†nel prompt di DOS (Start, esegui, cmd). Vi comparirà una finestra contenete le schede di rete trovate sulla vostra macchina. Notate che accanto al nome delle schede di rete è presente un numero identificativo. Ad esempio:

14 NETGEAR WG511T 54 Mbps Wireless PC Card
22 NETGEAR WAG511 802.11a/b/g Dual Band Wireless PC Card

In questo caso digitate 22, il numero identificativo della scheda che ci interessa utilizzare (in genere è quella che riporta una qualche identificazione del tipo “802.11xâ€).

Ora vi viene chiesto di indicare il chipset utilizzato dal vostro adattatore di rete. Ad esempio:

Interface types: ‘o’ = HermesI/Realtek

‘a’ = Aironet/Atheros

Selezionate il vostro, in questo caso scegliendo “o†oppure “aâ€. Per sapere quale chipset è montato sulla vostra scheda di rete potete dare uno sguardo al sito: http://www.linux-wlan.org/docs/wlan_adapters.html.gz

Ora vi sarà richiesto di inserire il numero del canale da controllare (sniffing). In genere per gli USA e l’UK utilizzate l’11, per l’Europa il 14. Se volete fare una scansione di tutti i canali utilizzate lo zero.

In seguito il programma chiederà di digitare il nome da dare al file che verrà creato a partire dalla scansione del canale. Digitate il nome che vi pare, ad esempio “WEP1â€.

Ora Aircrack vi chiederà se salvare gli interi pacchetti catturati o soltanto gli IV. Per craccare una chiave WEP vi basta salvare semplicemente gli IV (il che vi farà risparmiare diverso spazio sull’hard disk, quindi digitate “yâ€).

Adesso vedrete una schermata simile:

aircrack Crackare una rete Wireless con Aircrack

BSSID = l’indirizzo MAC dell’Access Point

PWR = indica la forza del segnale che si sta ricevendo

BEACONS = sono pacchetti “in chiaro†che l’Access Point trasmette sostanzialmente per dire “sono un access point, collegati a meâ€

DATA = è quello che ci interessa: sono gli IV che Aircrack utilizzerà per trovare
la password WEP

ENC = il tipo di incapsulamento: WEP, WPA, OPEN…

ESSID = Il nome della rete Wireless. L’SSID è una sorta di identificativo della rete. Se ad esempio l’Access Point ha come SSID il nome “pippo†allora le schede wireless che ci si vogliono connettere devono impostare a loro volta come SSID “pippoâ€.

Nella seconda parte dell’immagine sopra vediamo i vari client che stanno “dialogando†con l’Access Pointâ€, più esattamente vediamo i vari indirizzi MAC dei client. Quest’informazione può risultare utile in seguito quindi annotatevi gli indirizzi MAC. Questo perché in un Access Point è possibile impostare un filtro di indirizzi MAC: in questo modo soltanto le schede di rete che hanno un indirizzo MAC riportato nel filtro potranno collegarsi. Ciò significa che anche se possediamo la chiave WEP non possiamo accedere all’Access Point a meno che l’indirizzo MAC del nostro adattatore di rete non sia stato impostato nel filtro dell’Access Point. Ad ogni modo un caso simile sarà trattato dopo, per il momento non preoccupiamocene.

Aicrack continuerà a collezionare IV finché non lo fermate. Più IV scaricate e più probabilità avete di decifrare la chiave. Non c’è un riferimento esatto del tipo “lunghezza chiave = tot numero di IV da scaricareâ€. In linea generale prendete per buono che per trovare una chiave WEP da 40 bit potete scaricare dai 250.000 ai 400.000 IV: Aircrack dovrebbe trovare la chiave in pochi secondi. Ad ogni modo vi conviene cominciare con pochi IV infatti, se questi non bastano ad Aircrack per trovare
la chiave WEP, non dovrete ricominciare tutto da zero: basterà che quando vi verrà chiesto il nome che volete dare al file inseriate lo stesso nome che avevate già utilizzato in precedenza (in tal modo il file non verrà sovrascritto ma verrà invece “continuatoâ€, cioè incrementato). Per una chiave da 104 bit collezionate circa 2.000.000 di IV: a volte ne bastano molti meno (anche se il programma impiegherà più tempo per trovare la chiave), altre volte purtroppo dovrete scaricarne di più…

Quando sarete soddisfatti del numero di IV collezionati premete “CTRL + C†per fermare il programma.

Scrivendo “Aircrack-ng†nel prompt vi verrà mostrata la lista dei parametri che è possibile utilizzare. Supponiamo di aver scaricato intorno ai 400.000 IV, in genere sufficienti per scovare una chiave WEP da 40 bit. Digitiamo allora il comando “aircrack-ng -n 64 WEP1.ivsâ€. Con il parametro “-n 64†diciamo al programma che la chiave ha una lunghezza massima di 64 bit e di non provare quindi oltre (anche perché, come già ricordato, non abbiamo ancora scaricato abbastanza IV per lunghezze di chiave maggiori). Il parametro “-f†che in questo esempio non abbiamo utilizzato serve per specificare l’intensità dell’attacco brute-force che di default è a livello 2: volendo potete specificare un livello maggiore, ad esempio 5.

Da notare anche l’estensione del file (WEP1.ivs): sarà *.ivs se avevate deciso di salvare soltanto gli IV, sarà *.cap se avevate deciso di salvare gli interi pacchetti catturati.

Se avrete fortuna il programma vi restituirà un messaggio di “KEY FOUND†seguito dal nome della chiave.

Ora che avete la chiave utilizzatela proprio come se doveste connettervi ad una vostra rete “domesticaâ€. Se l’SSID dell’Access Point è abilitato seguite questa spiegazione; in caso contrario vi rimando all’ultimo paragrafo di questa guida.

Start, Connetti a, Connessioni di rete senza fili, Visualizza reti senza fili disponibili. Se l’SSID è abilitato (è visibile), questo vi appare nella finestra delle connessioni disponibili (e in genere potete anche vedere se utilizza il WPA o meno come sistema di cifratura). Fate doppio clic sull’icona della connessione ed inserite la password che avete trovato in precedenza: è fatta. Se non riuscite a collegarvi la causa può essere:

1) L’access Point utilizza un filtro per indirizzi MAC

2) Siete troppo lontani dall’Access Point

3) La chiave che avete trovato è errata

1) L’AP utilizza un filtro per indirizzi MAC. In precedenza vi era stato detto di annotarvi gli indirizzi MAC che stavano dialogando con l’AP. Ora la cosa più semplice da fare è:
- Aspettare che uno degli indirizzi MAC annotati in precedenza si scolleghi
- Cambiare il nostro indirizzo MAC in modo da renderlo uguale a quello che si è appena scollegato (MAC Spoofing). Potete utilizzare il Software SMAC.
- Entrare nell’Access Point :-) .

2) Siete troppo lontani dall’Access Point. Bisogno di spiegazioni??? Avvicinatevi…

3) La chiave che avete trovato è errata. O meglio… è possibile che sia corretta: assicuratevi di averla scritta in modo giusto. In particolar modo assicuratevi di non aver scritto eventuali zeri (“0â€) come delle “O†in quanto non ci possono essere delle “Oâ€!

Se l’SSID dell’Access Point è disabilitato nessun problema. Voi conoscete già qual è, vi è stato rivelato da Aircrack: vedi immagine sopra, ESSID. Quello che dovete fare è semplicemente inserire l’SSID trovato nelle impostazioni di connessione.
Start, Connetti a, Connessioni di rete senza fili, Visualizza reti senza fili disponibili, Modifica impostazioni avanzate, Reti senza fili, Aggiungi: scrivete l’SSID così come lo ha trovato Aircrack, l’autenticazione alla rete è normalmente APERTA > scegliere la cifratura WEP, togliere il segno di spunta dalla voce “la chiave sarà fornita automaticamente†ed inserire invece la chiave WEP che avete trovato grazie ad Aircrack (nota: inserite la chiave tutta di seguito, senza i due punti (“:â€) di separazione).

(fonte: 2befree.wordpress.com)

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica. Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo.

Pubblicato in Hack&Crack, Sicurezza, Software| 26 Commenti »

Gizmo sui telefoni Nokia N80i e E61i

Giovedì 26 Aprile 2007

Secondo alcune indiscrezioni di trapelate in rete, a maggio sarebbero in arrivo in Italia due telefoni Nokia (per la precisione i modelli N80i e E61i) con il software Gizmo preinstallato. Gizmo è un client per le comunicazioni via VoIP e instant messaging.

gizmo-nokia.jpg

Offre la possibilità di effettuare chiamate gratuite verso gli altri utenti Gizmo, ma anche verso gli utilizzatori di Google Talk, Yahoo! Messenger e Windows Live, utilizzando il protocollo di comunicazione SIP. Le informazioni il blogger le avrebbe avute direttamente da Michael Robertson, Gizmo Project’s Founder & CEO.

Una collaborazione con Nokia è già attiva e sul sito del client è possibile scaricare un software appositamente realizzato per il Nokia N800. L’autore della notizia la chiude esternando la sicurezza che la novità sarà ben accolta dal mercato italiano.

A livello teorico concordiamo con la sua opinione, ma sicuramente l’uso del client andrà a scontrarsi con la situazione del WiFi in Italia, che offre ben poche possibilità di accesso alla rete a costo zero o a prezzo accessibili in modalità WLan. Stesso discorso per l’uso del client con connessione su reti UMTS: come abbiamo avuto spesso occasione di dire l’utenza privata non dispone ancora di tariffe vantaggiose tali da favorire l’uso mobile del VoIP.

Pubblicato in Nokia| 1 Commento »

Il WiFi di FON negli agriturismi toscani

Sabato 21 Aprile 2007

C’è un certo entusiasmo nella comunità di FON per un accordo stretto con InToscana, il portale della Toscana: grazie a questa intesa inizia la distribuzione dei famosi social router WiFi di FON alle piccole strutture turistiche, agriturismi, bed&breakfast, bar e stabilimenti balneari, in modo che possano offrire la possibilità di collegarsi ad Internet a tutti i loro ospiti.

wifi-fon-agriturismi-toscani.jpg

Il progetto prevede la distribuzione gratuita da parte di intoscana.it di 5.000 Foneras, le prime 100 sono già disponibili e a disposizione dei primi 100 che ne faranno richiesta registrandosi sul sito dedicato (la Fonera è offerta da Fondazione Sistema Toscana che gestisce www.intoscana.it e da FON, non sono incluse le eventuali spese di spedizione).

I requisiti che le imprese turistiche devono avere per farne richiesta sono:
- essere una struttura turistica riconosciuta dalla Regione Toscana
- avere la connettività a banda larga (adsl)
- registrarsi su www.intoscana.it/fonera per fare richiesta
- garantire che il router venga collegato, configurato e tenuto acceso.

“Le piccole strutture turistiche - si legge in una nota - potranno così offrire la connessione ai loro ospiti e allo stesso tempo a tutti i Foneros di passaggio in Toscana, rendendo la nostra regione sempre più interessante per i turisti che non vogliono rinunciare ad internet neanche durante le vacanze”. (fonte: PI)

Pubblicato in Fon| 1 Commento »

Symbian OS 9.5: Più veloce, Consumi ridotti e TV mobile

Martedì 27 Marzo 2007

Più veloce, più attento ai consumi e capace di supportare la TV mobile e il roaming tra reti cellulari e reti WiFi. È ciò che promette il prossimo aggiornamento di Symbian OS, il 9.5, atteso sul mercato nel corso del 2009.

symbian-95-veloce-roaming-wifi-consumi-ridotti.jpg

Symbian sostiene che il suo rinnovato sistema operativo per smartphone aiuterà i produttori a tagliare i costi e i tempi di produzione di nuovi modelli di telefono cellulare, e sarà in grado di girare anche sui dispositivi mobili meno dotati in termini di hardware. Tali benefici derivano soprattutto da una profonda ottimizzazione del codice di Symbian OS e dall’aggiunta di funzionalità che promettono di migliorare sensibilmente la gestione della memoria.

Parlando di performance, Symbian afferma che il suo OS consumerà dal 20 al 30% in meno di memoria, ridurrà i tempi di avvio del dispositivo di diversi secondi e quelli delle applicazioni fino al 75%, e prolungherà la durata delle batterie di un fattore compreso fra il 10 e il 20%.

Symbian OS 9.5 migliorerà inoltre il supporto alla telefonia IP, consentendo ad esempio di passare “senza strappi” da una rete cellulare ad una WiFi e viceversa, alla sincronizzazione di documenti e file multimediali con i computer desktop, agli standard per la TV mobile come DVB-H e ISDB-T e garantirà, a sentire il produttore, una maggiore interoperabilità con i database aziendali. Nel sistema operativo si troverà poi integrato il noto motore di database open source SQLite, utilizzato tra le altre cose per l’archiviazione dei contatti.

Gli sviluppatori avranno a disposizione delle API con cui interfacciare più facilmente le proprie applicazioni con i ricevitori GPS e il protocollo Media Transfer alla base di Windows Media Player 10 e 11.

I primi dispositivi basati su Symbian OS 9.5 sono attesi sul mercato nella prima metà del 2009. (fonte: punto-informatico.it)

Pubblicato in Cellulari, Nokia| 2 Commenti »

WiFi-Company fornirà banda larga in Campania e Basilicata

Venerdì 26 Gennaio 2007

Connessioni veloci e servizi wireless presto per molti comuni e abitanti della Campania e della Basilicata. Grazie a un accordo firmato tra il Consorzio Infotel e WiFi-Company, privati e aziende potranno accedere a Internet ad alta velocita’ e sfruttando le piu’ moderne tecnologie e superando il digital divide.

wifi-company.jpg

Il Consorzio Infotel, societa’ di riferimento per il Centro servizi territoriali (Cst) di Capaccio (Sa) in ambito di trasferimento tecnologico, innovazione e gestione progetti, e centro di ricerca riconosciuto dal ministero dell’Universita’ e della Ricerca (Miur) ha scelto WiFi-Company, societa’ specializzata in soluzioni contro il digital divide, come partner tecnologico per la sperimentazione di servizi telematici e connessioni veloci in modalita’ Wi-fi nelle province di Salerno e di Potenza per i comuni che ne faranno richiesta.

(Adnkronos)

Pubblicato in News| Nessun Commento »

Free-hotspot.com offre il WiFi Gratis

Mercoledì 17 Gennaio 2007

Free-hotspot.com annuncia la creazione di una soluzione WiFi creata espressamente per il mercato italiano.

freehs Free-hotspot.com offre il WiFi Gratis

Presupposto della nuova soluzione, come dichiara Free-hotspot.com, è l’intento di “rispondere in modo adeguato alla normativa riguardante il WiFi in Italia”.

Secondo quanto prescritto dal decreto Pisanu, infatti, l’operatore che fornisce un servizio di connettività è tenuto ad identificare l’utente. Nel caso di utenti di hotspot gratuiti in locali pubblici, spiega l’azienda, “la procedura di registrazione degli utenti dell’hotspot gratuito era completamente a carico del proprietario del locale. Ciò rendeva la gestione dell’HotSpot complicata e, di conseguenza, non permetteva una rapida diffusione degli HotSpot gratuiti sul territorio nazionale”.

Da qui nasce la soluzione di Free-hotspot.com, che prevede la distribuzione agli utenti di “scratch card” numerate in cambio di una fotocopia del documento d’identità, per consentire un accesso ad Internet controllato e gratuito. “Nel nostro Paese gli HotSpot gratuiti sono ancora abbastanza rari - dichiara Francesco Di Prima, fresco di nomina in qualità di HotSpot Market Development Director - e sono convinto che la soluzione sviluppata da free-hotspot.com, perfettamente adatta alle esigenze del mercato e della società italiana, avrà un grande successo”.

Il problema dell’identificazione “onerosa” dell’utente viene in tal modo considerato superato, secondo Free-hotspot.com, per i 56 hot spot gratuiti presenti in Italia. La soluzione rende così più agevole l’accesso WiFi agli utenti dei locali pubblici, anche se - in virtù della vigente legislazione - non è paragonabile alla semplicità di fruizione degli hot spot presenti in altri Paesi, gratuitamente come in altre nazioni in cui è presente Free-hotspot.com o con un piccolo sovrapprezzo, come nella catena internazionale di caffetterie Starbucks. Dove però, segnalano in molti, molti locali pubblici sembrano perdere la propria natura e avviarsi alla trasformazione in piccoli ISP.

(fonte: punto-informatico.it)

Pubblicato in News| Nessun Commento »