“Toki Pona”: Internet parla una Nuova Lingua
Pubblicato il 27 Agosto 2007 da GiandoToki Pona è una nuova lingua inventata dalla traduttrice e linguista canadese Sonja Elen Kisa, che si sta diffondendo in quanto è facile ed universale e va sempre più di moda.

Non è stata pensata come lingua ausiliaria internazionale e si ispira, tra le altre cose, alla filosofia taoista.
E’ un idioma nominale, formato da 14 fonemi e 118 parole e pone l’attenzione su concetti ed elementi presenti in varie culture, risultando, in definitiva, una lingua filosofica. Sembra adeguata per dialogare e comporre canzoni, ma soprattutto per “chattareâ€. Infatti è stata creata per ottenere la massima espressività con la minima complessità .
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28 Agosto 2007 alle 15:29
E’ italiana, e non statunitense, la paternità del primo dei linguaggi inventati per comunicare su Internet, i ConLang, che oggi ci arrivano da oltre oceano. Il ‘Toki pona’, nato ufficialmente nel 2001 dall’idea di una traduttrice canadese e riconosciuto come primo linguaggio interamente creato nel cyberspazio, è arrivato in realtà due anni dopo il ‘Diziobolo’ di Carmelo Cutuli, presentato alla stampa il 19 aprile del 1999. E’ lo stesso autore a ricordarlo sul suo blog (www.cutuli.it) e, mentre la notizia sta girando sul web, Cutuli sta lavorando per recuperare il data-base originale dei lemmi, con tanto di definizioni, inseriti allora dagli utenti. L’idea alla base del Diziobolo era semplice, spiega Cutuli, e aveva le stesse caratteristiche degli attuali ConLang: “creare un dizionario on line con l’aiuto degli utenti internet che potessero inserire nell’apposito form una parola italiana e il corrispondente termine nella ‘Lingua del net’”. fonte Ansa
11 Novembre 2007 alle 08:04
Io non direi che e’ nata su internet. Infatti non e’ il prodotto di persone che collaborano su internet, ma l’opera di Sonja che a un certo punto l’ha pubblicata su internet. Io ho trovato questa lingua molto bella e intelligente! Si, intelligente perche’ e’ fatta in modo da essere imparata e correttamente pronunciata da chiunque nel mondo. Per fare un esempio gli asiatici fanno confusione tra “R” e “L” e con “P” e “V” ecc… Beh, in toki pona non c’e’ “R”, “V”, “Z” ecc… Mi piace molto il fatto che combinando le sole 120 parole si possa dire molto (non tutto!).
Ho fatto una sezione dedicata sul mio sito dove poter imparare il toki pona. Il sito e’ http://www.RoboArt.it