Google non potrà più usare il nome Gmail in Europa
Mercoledì 19 Marzo 2008Come già scritto a Febbraio dell’anno scorso, Google ha perso la sentenza che la vedeva contrapporsi all’imprenditore tedesco detentore del marchio G-Mail.

La sentenza è stata stabilita in sede d’appello dall’OHIM, l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato europeo. Google era stata chiamata in causa da Daniel Giersch, titolare del servizio di posta elettronica G-Mail, proprio per via della somiglianza dei due marchi. La causa si era conclusa a favore di Giersch, ma Google era subito ricorsa in appello.
La vicenda tuttavia non è ancora del tutto conclusa: Google potrà presentare nuovamente ricorso per opporsi alla decisione dell’OHIM, anche se non è una mossa cosi scontata; durante il recente appello, conclusosi lo scorso 26 febbraio, le argomentazioni giuridiche presentate dalla compagnia di Mountain View sono state infatti ripetutamente bocciate.
In tutta questa storia gli utenti di Google Gmail possono stare tranquilli, in quanto il servizio rimarrà invariato, senza che nessuno cancelli o rinomini gli account finora creati, se avrà ancora ragione il teutonico imprenditore potrebbe cambiare il nome in qualcosa del tipo googlemail.com.
Probabilmente Google a questo punto potrebbe comprare l’azienda, considerando il tipo di politica adottato dall’azienda di Mountain View negli ultimi anni non sembra poi così impossibile.








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