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Pirate Bay cripterà la rete per salvaguardare la privacy degli utenti

Giovedì 10 Luglio 2008

Pirate Bay implementerà un sistema avanzato chiamato IPETEE per criptare i dati che vengono trasmetti nella rete celando così agli ISP il traffico P2P degli utenti.

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IPETEE (Transparent end-to-end encryption for the Internets) punta a oscurare i movimenti in rete operando a livello di network occupandosi della criptazione e decrittazione di tutte le comunicazioni che coinvolgono i pc del network. I terminali si scambieranno le chiavi di codifica ed effettueranno la trasmissione dei dati. Affinchè la trasmissione avvenga entrambi i computer ai capi della connessione devono essere dotati di questo sistema.

Fredrik Neij (nome in codice Tiamo), co-fondatore della Baia, assicura che Ipetee sarà pronto entro gennaio prossimo, ovvero prima dell’entrata in vigore della nuova normativa svedese sulle intercettazioni, uno delle principali motivazioni che hanno spinto i Pirati ad accelerare i tempi nella realizzazione del progetto.

La banda necessaria a disposizione per portare a termine una trasmissione del genere dovrà essere maggiore e questo la rende una tecnologia poco adottabile al momento, considerando l’attuale situazione delle ADSL.

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I Rettiditi degli Italiani diffusi tramite P2P: rischio criminalità

Venerdì 2 Maggio 2008

Malgrado lo stop del Garante per la Privacy alla pubblicazione dei redditi tramite il sito dell’Agenzia delle entrate, ormai i dati dei redditi degli italiani, relativi all’anno 2005, sono presenti nei database dei più famosi software P2P, tra cui eMule, e sarà difficile se non impossibile bloccare la diffusione.

rettiditi-italiani-diffusi-tramite-p2p-emule-rischio-criminalita I Rettiditi degli Italiani diffusi tramite P2P: rischio criminalità

Facendo un ricerca su eMule è possibile trovare degli archivi con l’elenco di alcune città, è possibile cercarle per nome o per codice fiscale (ad esempio H501 = Roma), in ogni lista sono presenti tutti i cittadini ordinati per cognome.

Per ciascun contribuente l’Agenzia delle Entrate riporta, oltre al nome e cognome, la data di nascita, la categoria prevalente di reddito, il codice attività (ove presente), il reddito imponibile, l’imposta netta applicata, il reddito d’impresa o di lavoro autonomo, il volume di affari ed, infine, il tipo di modello che è stato presentato.

L’assurdità dell’evento è imputabile ad un uso criminale dei dati, pensate quanti malviventi, con l’ausilio di questi dati, possano decidere chi rapinare o… peggio!

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La nuova versione 0.49 di eMule sarà più affidabile, più stabile e più “P2P”

Mercoledì 30 Aprile 2008

La nuova versione di eMule, per adesso ferma alla 0.49a BETA2, sarà più affidabile, più stabile e proiettata verso le innovazioni future del peer to peer (P2P).

nuova-versione-049-emule-affidabile-stabile-p2p-emule049a-beta2 La nuova versione 0.49 di eMule sarà più affidabile, più stabile e più P2P

La nuova relase sarà caratterizzata da una maggiore sicurezza nei protocolli di upload e download, con un sistema di oscuramento dei dati trasmessi e un alert che interviene qualora l’utente dovesse mettere in condivisione su eMule altre cartelle del proprio computer che non sia quella Incoming di default.

Ma è soprattutto sulla capacità del nuovo programma di autenticare e verificare le fonti di connessione, che si basa la vera innovazione della versione 0.49 di eMule, oltre a una funzione capace di incrementare il controllo sullo spam diffuso attraverso il p2p (grazie ai Captchas) e di restare in contatto con altri utenti con IP dinamico.

Per ulteriori informazioni e il download vi rimando al Forum di eMule.

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ImageShack permette di bypassare i filtri P2P per il download di file Torrent

Martedì 8 Aprile 2008

ImageShack, il popolare servio di hosting per immagini e altri file, permette il downloading di Torrent direttamente da una pagina web, utilizzando i normali protocolli di accesso ad internet.

imageshack-bypassare-filtri-p2p-download-file-torrent ImageShack permette di bypassare i filtri P2P per il download di file Torrent

ImageShack si incaricherà di scaricare il file torrent per voi e poi una volta completata la ricezione, il file potrà essere scaricato sul proprio PC con i normali protocolli di dialogo, superando agevolmente le barriere di filtraggio del traffico. Così ogni limitazione viene aggirata velocemente.

“Pensiamo sia un bel servizio per gli utenti, specialmente alla luce dei filtraggi a BitTorrent da parte degli ISP. Esistono molti torrent legittimi a cui la gente dovrebbe poter ottenere accesso con facilità. Noi abbiamo la capacità di farlo e il mondo ne ha bisogno”, ha dichiarato Jack Levin, fondatore di ImageShack.

“Non guarderemo cosa scaricate. Ci limiteremo a fornirvi un’utenza, banda passante e spazio su disco. Ma il DMCA si applica, per cui se dovessimo ricevere segnalazioni dai detentori di copyright circa la presenza di materiale protetto, agiremo di conseguenza”.

Non mancano, sul sito del popolare servizio di hosting, i dettagli sullo stato del download, come non manca la possibilità di selezionare e deselezionare i file da scaricare. La banda passante è preimpostata a 500 KBpsma può essere alterata per consentire un agevole impiego della propria connessione senza saturarla.

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P2P protetto dal Garante: è illecito spiare le reti di file sharing

Venerdì 14 Marzo 2008

Secondo il Garante della privacy, Francesco Pizzetti, è stata definitivamente dichiarata illecita qualunque attività di controllo sulle reti P2P che non sia svolta dalle autorità preposte, in questo caso la polizia.

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Questo è l’esito dell’istruttoria sul cosiddetto “caso Peppermint”, la società discografica che aveva svolto indagini sistematiche sulle reti di file sharing, confermando che si debba ritenerne illecita l’attività.

I primi a essere arrabbiati sono i diretti interessati, gli avvocati della casa discografica Peppermint, al centro del provvedimento del Garante, secondo i quali si tratta di una scelta non equa. “Esiste un diritto dimenticato, quello di proprietà” hanno dichiarato i legali dello studio Mahlknecht & Rottensteiner, aggiungendo poi “e c’è un diritto violato, che prevede una protezione giudiziale seria: la polizia postale e le procure, finora non sono riuscite a fare granché…”.

Enzo Mazza, presidente della FIMI, prevede una moltiplicazione delle denunce.

Il relatore del provvedimento del Garante, Mauro Paissan, risponde con fermezza alle critiche: “In un Paese democratico non c’è spazio per una giustizia fai-da te. Per far valere i propri diritti non ci si può inventare una polizia privata”.

Sulla base del provvedimento, le società che hanno effettuato il monitoraggio dovranno ora cancellare, entro il 31 marzo, i dati personali degli utenti che hanno scambiato file musicali e giochi attraverso il sistema P2P.

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3 Strikes: lotta senza sosta delle major contro il P2P

Mercoledì 13 Febbraio 2008

Da sempre il problema del download illegale è oggetto di discussione: molti sono stati i tentativi di regolamentare l’uso del materiale protetto dal copyright.

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Stavolta però sembra che gli inglesi facciano sul serio proponendo una legge che sa molto di regime totalitario.
La proposta di legge è stata battezzata “3 strikes” e obbligherà gli ISP ad agire contro quegli utenti sorpresi a scaricare illegalmente quasialsi tipo di materiale.
Tale metodo prevede una serie si “step”: una mail di avviso alla prima infrazione, una sospensione alla seconda e infine, alla terza infrazione, la risoluzione del contratto.
Ma non solo: la legge prevede la possibilità di indicare gli utenti colti in flagranza i quali si troverebbero con la fedina “cibernetica” macchiata e quindi bandito dai restanti service provider.
Si prospettano tempi duri…

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Microsoft presenta un client P2P simile a BitTorrent

Martedì 31 Luglio 2007

Microsoft ha presentato Microsoft Secure Content Downloader, un client P2P simile a BitTorrent che sta iniziando a sperimentare per il download della beta di Visual Studio 2008 Beta 2.

microsoft-secure-content-downloader-client-p2p Microsoft presenta un client P2P simile a BitTorrent

Rispetto al client BitTorrent, Microsoft Secure Content Downloader trasforma ogni utente che sta scaricando in un condivisore solamente per il tempo necessario al completamento del download. A differenza degli altri client P2P, infatti, Microsoft Secure Content Downloader non prevede la condivisione a lungo tempo dei file in download, permettendo quindi a chi ospita un file di trasformare gli utenti interessati in piccoli server per accelerare il download, ma solo temporaneamente.

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Lo Stupefacente P2P: l’UE dichiara che se ne può fare un uso privato

Giovedì 26 Aprile 2007

Sanzioni penali, multe da 100.000 a 300.000 euro e la reclusione fino a quattro anni per i responsabili di violazioni dei diritti di proprietà intellettuale e contraffazione di prodotti circolanti nel mercato Ue. Ma, fortunatamente, la direttiva prende di mira, solo, organizzazioni su “scala commerciale”.

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L’Aula ha approvato una serie di emendamenti al testo originario, presentato dalla Commissione europea, chiedendo l’esclusione dei brevetti dal campo d’applicazione della normativa e precisando alcuni diritti da tutelare, in particolare riguardo agli utenti di Internet che scaricano «files» per uso personale e non per scopi commerciali, nonché per giornalisti, insegnanti e ricercatori. L’emendamento n 39, in particolare, esclude dalla definizione delle «violazioni su scala commerciale» a cui si applicano le sanzioni penali, gli «atti compiuti da un utilizzatore privato per fini personali e non di lucro».

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BitTorrent offrirà Film e Show Televisivi a Pagamento

Lunedì 26 Febbraio 2007

L’azienda BitTorrent Inc., produttrice del famoso protocollo di File Sharing, ha siglato un accordo con numerose aziende di Hollywood attraverso il quale offrirà film e show televisivi a pagamento. Le major hollywoodiane coinvolte nell’accordo sono 20th Century Fox News Corp, Warner Bros. Home Entertainment, Lionsgate Entertainment Corp, Metro-Goldwyn-Mayer Inc., Paramount Pictures e MTV Networks.

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BitTorrent si aggiunge quindi a un panorama che vede attualmente servizi quali CinemaNow, Movielink e Apple iTunes dividersi una fetta del mercato del download cinematografici. Il presidente e co-fondatore di BitTorrent, Ashwin Navin, ha affermato che il sito si differenzierà dai concorrenti vendendo anche musica, video e videogiochi.

L’idea che BitTorrent ha per il futuro è quella di fornire la possibilità agli utenti di pubblicare i propri video o film, mettendoli in condivisione e diventando così un ottimo luogo per promuovere opere senza distribuzione. (fonte: tomshw.it)

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Senza fini di Lucro puoi Scaricare Film e Musica!

Sabato 20 Gennaio 2007

Scaricare dalla rete file e programmi protetti dalle norme sul diritto d’autore e metterli a disposizione di altri utenti non è reato se da questo tipo di attività non si ricava alcun concreto vantaggio di tipo economico.

peer Senza fini di Lucro puoi Scaricare Film e Musica!

È una sentenza destinata a far discutere quella (numero 149/2007) con cui la III sezione penale della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato da due studenti torinesi, condannati in appello ad una pena detentiva, sostituita da un’ammenda, per avere «duplicato abusivamente e distribuito» programmi illecitamente duplicati, giochi per psx, video cd e film, «immagazzinandoli» su un server del tipo Ftp (File transfer protocol) «dal quale potevano essere scaricati da utenti abilitati all’accesso tramite un codice identificativo e relativa password».

Ad uno dei due la sentenza della Corte d’appello del capoluogo piemontese datata 29 marzo 2005 (ora annullata «senza rinvio» dalla Suprema Corte) imputava anche il possesso, presso la propria abitazione, di software destinato «a consentire o facilitare la rimozione dei dispositivi di protezione» applicati a programmi per pc.

Di fatto, i due studenti, avvalendosi di un computer in funzione presso l’associazione studentesca del Politecnico di Torino, avevano creato, gestito e curato la manutenzione di un archivio on line di dati e programmi, raggiungibile da un normale indirizzo ip, dal quale una «community» di utenti era libera di attingere in cambio, a sua volta, del rilascio di materiale informatico.

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