La nuova minaccia dei PC Zombie: sono già 2 milioni
Pubblicato il 7 gennaio 2007 da GiandoUno studio della Bbc afferma che in una sola notte il vostro Pc potrebbe subire più di una cinquantina di attacchi da parte di utenti malintenzionati.

Secondo Symantec potrebbero essere circa 2 milioni i computer controllati da remoto. Il dato è in parte confermato anche da altre fonti meno coinvolte commercialmente. In Italia ogni settimana ci sarebbero 30mila nuovi Pc “zombie” arruolati nei botnet, reti pirata che usano Pc ignari per scopi abitualmente illegali.
“E’ attraverso la rete che si diffonde il ‘contagio’ – dice il colonnello della Guardia di finanza Umberto Rapetto, comandante dello speciale nucleo frodi telematiche -: il meccanismo di trasmissione ripete in sostanza quello degli immortali ‘trojan’ con utenti che, convinti in buona fede di installare ed eseguire un certo programma, si trovano a scaricare applicazioni di tutt’altro tipo. Da quel momento il nostro pc diventera’ parte integrante di una rete, in gergo di una ‘botnet’, contrazione di robot network, comprendente decine di migliaia di altri pc, controllati remotamente da terzi. Il computer infettato potra’ rallentare la sua velocita’ di esecuzione, ma non e’ detto, e in ogni caso si trattera’ di un rallentamento impercettibile all’occhio di un utente medio”. Perchè vengono reclutati questi Pc? I motivi sono “numerosi e in parte ancora da esplorare – dice Francesca Di Massimo, responsabile dei programmi di sicurezza di Microsoft Italia -: il capitano, come viene chiamato in gergo l’hacker autore dell’infezione puo’ ordinare ai ’suoi’ pc infettati di fare attacchi tipo spam o denial-of-service (la paralisi di siti indotta da migliaia di accessi contemporanei mirati), ma puo’ servirsene anche per la propagazione di virus tradizionali, furti di identita’, attivita’ di vero e proprio spionaggio. Non sembra casuale – aggiunge Di Massimo – che l’8% dei pc zombie di tutto il mondo sia concentrato a Londra, una delle capitali della finanza, e un altro 8% negli Stati Uniti”.
E in Italia? “Il fenomeno e’ talmente dinamico da non potersi fotografare in termini statistici”, risponde il colonnello Rapetto: “Un esempio? La polizia olandese ha scoperto una rete di pc zombie da un milione e mezzo di nodi coinvolti”. Ma l’ultimo report della CipherTrust, la societa’ che monitora i tempo reale il fenomeno, segnala come il nostro Paese, con oltre 30 mila pc contagiati in una settimana, avrebbe scalato rapidamente posizioni tanto da entrare nella top ten dei Paesi coinvolti.
Tag: botnet, controllati, minaccia, pc, remoto, virus, zombie
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7 gennaio 2007 alle 21:58
come se non si sapesse che in italia la polizia dorme nei crimini informatici, è tutto un bla bla bla basta fare un salto sulle reti IRC ed è pieno di cretini che fann cazzate… (scusate il lessico ma la parola BBC mi sembra solo per attirare l’attezione… se lo dice un italiano non è lo stesso? Dobbiamo aspettare che ce lo vengano a dire gli altri?).
Basta lasciare una macchina accesa con un firewall come Kerio e vedere quanta gente prova a entrarti nel pc…
La polizia non lo sa questo?
Lasciamo stare va…
L’unico modo per avere un po’ di pace è avere un firewall dal punto di vista hardware, sempre che il suo firmware non abbia qualche exploit pericoloso, vogliamo adesso dire che non si sa del bug che ha un tipo di modem Alcatel? Lasciamo stare va…
La gente dorme e non fa il proprio lavoro…
9 gennaio 2007 alle 04:34
Sarebbe molto semplice evitare tutto questo:
1. USATE LINUX
2. usate un router ADSL/firewall
3. usate buone password
4. usate di routine un account coi minimi diritti
E LA COSA È RISOLTA!
9 gennaio 2007 alle 14:38
john sono d’accordissimo con te